
ANSA - Alle 02.00 di questa mattina, la GUARDIA DI FINANZA ha fatto irruzione nell’abitazione dell’amatissimo presidente dei NELLO’S BOYS (come noto, parliamo di una super villa a 4 piani con tanto di piscina e palestra privata nel quartiere di Balocco e di un reddito annuo che supera i 7 milioni di euro netti).
L’accusa dispone delle false testimonianze di Madda e Gattuso (a cui il coach manda a dire, PER NULLA ADIRATO, che saranno fuori da qualsiasi competizione da lui organizzata nel prossimo decennio…).
Il Coach nonché presidente, continua a dichiararsi innocente e fiero di una lunga e gloriosa carriera da manager sportivo. Sostiene che l’esclusione di questi “pseudo atleti” è giustificata dal ricorrente utilizzo di stupefacenti e l’abituale frequentazione di locali trasgressivi di dubbia fama a Roma (dove si praticano soprattutto atti di sodomia).
Si riporta il commento del presidente: “uno di questi loschi individui, è anche in attesa di una figlia … ma cosa potrà mai insegnargli a questa creatura??…”
La Procura di Roma ha avviato un’indagine per presunto abuso d’ufficio e falsa testimonianza.
Pare infatti che il Presidente Nello abbia favorito alcuni componenti del suo gruppo decretando di fatto l’eliminazione di coloro che ne mettevano in cattiva luce le qualità sportive. Allo stato dei fatti le denunce pervenute all’autorità competente parlano letteralmente di epurazione di coloro che, grazie a prestazioni magistrali, facevano sfigurare le pur misere qualità tecnico tattiche del succitato Presidente.
Lo stesso, in un intervista alla Repubblica, negava di aver mai giocato insieme ai querelanti, asserendo di non averli mai contattati né incontrati in nessuna circostanza. La smentita viene però da alcuni testimoni che dichiarano di averlo visto cenare, in ristoranti di infima categoria, in compagnia degli stessi.
Pare addirittura che alcuni affermati Professionisti, che da anni supportano la propria squadra seguendola su tutti i campi d’Europa, siano stati esclusi per far posto a personaggi di dubbio gusto e soprattutto di dubbia tifoseria.
Al Presidente Nello, già iscritto nel libro degli indagati, è stato consegnato il primo avviso di garanzia e come prima misura cautelare è già al vaglio degli inquirenti l’ipotesi degli arresti domiciliari che ne comporterebbero di fatto l’automatica esclusione da tutte le manifestazioni sportive.
Il polverone è stato alzato....dopo la bufera del calcio….ecco la tempesta del calcetto….
(La Repubblica, venerdì 04/04/2008)